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L'impennata dei prezzi dell'elettricità attanaglia l'Europa, con la Germania che subisce il peso maggiore della crisi.

L'impennata dei prezzi dell'elettricità attanaglia l'Europa, con la Germania che subisce il peso maggiore della crisi.

December 25, 2024

Questo inverno in Europa è stato eccezionalmente freddo, non solo in termini di temperature, ma anche per quanto riguarda i prezzi dell'elettricità. In Germania, i prezzi dell'elettricità hanno superato i 7 yuan per kilowattora, raggiungendo il livello più alto degli ultimi 18 anni.

La situazione non è molto migliore negli altri paesi europei. I prezzi dell'elettricità nella Norvegia meridionale sono aumentati di 20 volte, mentre Italia, Francia e Spagna hanno registrato prezzi record. Persino la Danimarca, un importante produttore di energia, si trova ad affrontare prezzi dell'elettricità superiori a 11 yuan per kilowattora. L'intero continente è alle prese con il problema dei prezzi dell'elettricità.

Gli esperti analizzano che la ragione principale risiede nella scarsità di energia rinnovabile, in particolare nel calo della produzione di energia eolica e solare. In Europa, solitamente caratterizzata da temperature miti durante tutto l'anno, a dicembre le temperature sono calate bruscamente, facendo aumentare la domanda di elettricità. Allo stesso tempo, la riduzione della velocità del vento ha portato a un forte calo della produzione di energia eolica, e anche la produzione di energia solare ne ha risentito notevolmente.

Un analista italiano ha sottolineato che, a causa dell'insufficienza di energie rinnovabili, la produzione di elettricità ha dovuto fare affidamento sul costoso gas naturale per colmare il divario. Secondo un rapporto di Confindustria, l'associazione industriale italiana, i prezzi del gas naturale nell'eurozona dovrebbero raggiungere i 47 euro per megawattora a dicembre, con conseguente inevitabile aumento dei prezzi dell'elettricità. In questo contesto di squilibrio tra domanda e offerta, il mercato dell'elettricità è sottoposto a una pressione enorme, che porta a impennate di prezzo vertiginose.

Doppio impatto dei cambiamenti climatici

In paesi come la Germania, i fattori climatici hanno reso ancora più evidente il fenomeno dell'impennata dei prezzi dell'elettricità. Il termine meteorologico tedesco "Dunkelflaute" descrive condizioni di tempo nuvoloso e senza vento. In tali condizioni, la produzione di energia solare diminuisce drasticamente, mentre le basse temperature aumentano la domanda di elettricità, creando una "combinazione disastrosa" quasi perfetta per l'aumento dei prezzi dell'energia elettrica. Negli ultimi anni, la Germania ha gradualmente aumentato la quota di energie rinnovabili, rendendo il mercato più dipendente dai combustibili fossili tradizionali in caso di eventi meteorologici estremi e aumentando significativamente la possibilità di un'impennata dei prezzi dell'elettricità.

Inoltre, l'11 dicembre il prezzo spot dell'elettricità in Francia ha raggiunto il massimo degli ultimi 21 mesi, toccando i 173,13 euro. Le ragioni sono strettamente legate al brusco calo delle temperature, alla forte domanda di esportazione e all'insufficiente produzione di energia eolica. Con l'aumento della domanda di elettricità in tutto il Paese, la Francia è stata costretta ad avviare diverse centrali elettriche a petrolio per la produzione di energia, spingendo ulteriormente al rialzo i prezzi dell'elettricità.

Il ritiro della Norvegia

Nel contesto di prezzi dell'elettricità alle stelle, la Norvegia, importante produttore di energia idroelettrica, ha scelto di ritirarsi. Il 12 dicembre, il governo norvegese ha discusso la possibilità di abolire l'interconnessione elettrica con la vicina Danimarca e ha persino preso in considerazione la rinegoziazione dei collegamenti elettrici con il Regno Unito e la Germania. Questa decisione politica è direttamente correlata agli interessi energetici della Norvegia e alla stabilità del mercato, soprattutto in un contesto di prezzi dell'elettricità così volatili.

Dalla riforma del mercato energetico del 1991, la Norvegia è stata considerata un modello per il mercato interno dell'energia dell'UE. Tuttavia, le forti fluttuazioni dei prezzi dell'elettricità registrate negli ultimi inverni hanno iniziato a sollevare dubbi tra il governo e l'opinione pubblica in merito all'attuale sistema. La Norvegia si trova ad affrontare l'urgente necessità di garantire prezzi bassi per l'elettricità a livello nazionale. Con l'impennata dei prezzi, la politica energetica norvegese potrebbe subire una profonda trasformazione nel prossimo futuro per tutelare al meglio la stabilità del mercato.

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